Cuba e Colombia presenti a Macfrut 2021 di Rimini grazie all’appoggio di AICS e del Sistema Italia

Dal 7 al 9 settembre 2021, Cuba e Colombia sono stati fra i paesi esteri presenti come espositori alla fiera Macfrut di Rimini, che continua a rappresentare un evento di riferimento per i professionisti del settore ortofrutticolo in Italia e all’estero.

Macfrut Cuba Rimini AICS Frutta fiera

 

Lo stand di Cuba, per la prima volta presente a Macfrut, è stato allestito grazie alla collaborazione tra le sedi AICS ed ICE de L’Avana, nell’ambito del Protocollo d’Intesa  siglato tra le due entità nei mesi scorsi per lo sviluppo di attività di promozione di partnership commerciali tra imprese italiane ed estere.In particolare, l’iniziativa si inserisce nel contesto dei programmi di cooperazione Cubafruta, e Hab.A.M.A., finanziati da AICS, che prevedono fra le proprie attività la promozione e il sostegno alla commercializzazione di prodotti agroalimentari cubani verso il mercato italiano ed europeo.

Grazie a questo sforzo coordinato del Sistema Italia, una delegazione composta da rappresentanti di imprese ed istituzioni del settore agroalimentare del paese, fra cui il Grupo Empresarial Agrícola GAG e la Cámara de Comercio Cubana, ha potuto prendere parte all’evento e sostenere incontri e scambi B2B con altre imprese italiane ed europee di diversi settori tra cui packaging, logistica, lavorazione della frutta e prodotti ortrofrutticoli. Tali incontri hanno permesso alle imprese cubane di conoscere prodotti e tecnologie utili per migliorare e potenziare le produzioni locali ed essere competitive sui mercati internazionali. Si sono svolti inoltre incontri con rappresentanti di imprese interessate a importare e distribuire prodotti cubani. Ananas, avocado e lime sono i prodotti verso i quali è stato manifestato il maggior interesse da parte delle imprese.

Presente anche uno stand della Colombia, accompagnato dall’IILA – Istituto Italo Latinoamericano nell’ambito di un’iniziativa finanziata dalla Cooperazione italiana – progetto Paz Colombia (Agricoltura e turismo sostenibile per il consolidamento della pace in Colombia). Il progetto mira ad appoggiare lo svilu ppo rurale sostenibile e l’inclusione dei piccoli produttori rurali nei territori di Cartama (Antioquia), Cauca e Huila, potenziando la competitività e sostenibilità delle economie rurali locali nei settori del caffè, ortaggi, agrumi, e turismo ecologico, promuovendo la formazione e la partecipazione di donne e giovani, nonché il rafforzamento delle capacità di governance degli enti locali.

Entrambe le delegazioni hanno ricevuto le visite di Mario Beccia, dell’Ufficio relazioni istituzionali e comunicazione di AICS, che ha sottolineato l’importanza di sostenere, attraverso le iniziative di cooperazione, lo sviluppo di partnership commerciali con imprese italiane ed europee, come parte di una strategia di sostegno alle economie locali e nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Visita di AICS alla scuola Jorge Arturo Vilaboy

L'8 dicembre l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), insieme all'Ambasciata d'Italia all'Avana, ha visitato la Scuola Secondaria Superiore "Jorge Arturo Vilaboy". Per l'occasione, più di 360 studenti e il corpo docente della scuola hanno ricevuto mascherine con le bandiere italiane e cubane, insieme ai quaderni per gli studenti.

All'evento hanno partecipato il Consigliere e Vice Capo Missione dell'Ambasciata d'Italia Samuele Fazzi, la Direttrice dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo all'Avana Mariarosa Stevan, i rappresentanti della Dirección Municipal de Educación, il Direttore della Scuola Arturo Vilaboy Alfonso Easy, la Direttrice della Cooperazione Internazionale dell'Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana (OHCH) Nelys García Blanco, il Capo del Gruppo Investimenti Plaza del Cristo dell'OHCH Pilar Vega e altri rappresentanti dell'OHCH.

Il Consigliere e Vice Capo Missione dell'Ambasciata d'Italia Samuele Fazzi, ricordando il maestro Eusebio Leal, ha ringraziato l'Ufficio dello Storico della Città dell'Avana (OHCH) e ha sottolineato il ruolo centrale della cultura e dell'educazione come elemento chiave delle già forti relazioni tra Italia e Cuba.

La direttrice della sede dell'Avana dell'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo Mariarosa Stevan ha ringraziato l’OHCH che, in collaborazione con l'Istituto Italo-Latinoamericano (IILA), e grazie al contributo dell'Italia, ha permesso di rendere funzionale la scuola Arturo Vilaboy per promuovere l'educazione e la formazione dei giovani. Ha anche sottolineato che, sia per l'Italia che per Cuba, la cultura è un elemento fondamentale per lo sviluppo socio-economico e umano e che lavorando insieme possiamo sostenere un reciproco percorso di sviluppo culturale.

L'edificio scolastico, restaurato nel 2019, è parte degli interventi di AICS nel campo dell'architettura volti a coniugare il recupero del valore artistico degli edifici con la riqualificazione della loro funzione abitativa e sociale. Grazie al sostegno dell'Italia e al lavoro congiunto dell'IILA (Istituto Italo-Latinoamericano) e dell'Ufficio dello Storico della Città dell'Avana, oltre alla scuola, sono stati recuperati due importanti edifici del centro storico dell'Avana, in via Lamparilla 64 e 65, attraverso il "Programma di sostegno al processo di recupero integrale del Centro Storico dell'Avana: Progetto di potenziamento del sistema di centralità principale e dei suoi assi di interconnessione nel settore Plaza Vieja - Plaza del Cristo".

Buone pratiche della società civile italiana per l’eliminazione della violenza contro le donne

Buone pratiche della società civile italiana per l'eliminazione della violenza contro le donne

In occasione dei 16 Giorni di Attivismo contro la Violenza di Genere, la Sede AICS de L’Avana mette in evidenza  alcune importanti iniziative che le ONG italiane presenti a Cuba stanno portando avanti nel loro Paese.

Nel 2019, COSPE ha lanciato l’iniziativa “Play for your rights!”, finanziata dall’Unione Europea, che è volta a promuovere l’uso creativo e critico dei social media tra gli adolescenti al fine di combattere stereotipi di genere, discriminazioni e discorsi d’odio sessista in Italia, Germania, Cipro e Lituania. Partendo dalle scuole, “Play for your rights!” affronta il tema del sessismo ponendosi dal punto di vista degli adolescenti, utilizzando il loro linguaggio e i loro strumenti di comunicazione. Attraverso la creazione partecipata di un gioco digitale, insieme ai giovani vengono affrontate le forme più comuni di discriminazione di genere e di discorsi d’odio sessista online per arrivare, infine, alla costruzione di contronarrazioni positive.

Inoltre, COSPE promuove il progetto Stand Up For Victims, anch’esso finanziato dall’Unione Europea, che vuole contrastare il fenomeno dei crimini d’odio tramite il rafforzamento di una rete di associazioni e servizi pubblici – in Italia, Austria e Croazia – con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi dedicati alle vittime. Inoltre, attraverso una metodologia basata sui diritti – che considera le vittime non più soggetti “deboli” ma capaci di agire attivamente – il progetto si pone l’obiettivo di sensibilizzare e formare professionisti che entrano in contatto con le vittime e di rafforzare la comunità tutta: in questo modo sarà più facile che le vittime di odio denuncino questi crimini e che il fenomeno emerga e venga affrontato nella sua complessità.

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ARCS-ARCI Culture Solidali ha attivato servizi dedicati all’assistenza di donne in difficoltà. In particolare, il Centro Donna di ARCI Val di Susa, dal 2001 si occupa di donne che vivono o stanno vivendo una fase di crisi emotiva, relazionale, familiare, lavorativa che hanno bisogno di trovare un posto in cui sentirsi ascoltate, trovare sostegno, ricevere informazioni per essere orientate sulla strada da intraprendere. Le utenti del centro possono quindi usufruire di vari percorsi di assistenza che includono servizi psicologici, legali, abitativi e di inserimento lavorativo. Anche attraverso il suo sito web, il Centro porta avanti una campagna di sensibilizzazione che tratta la violenza come problematica da riconoscere e combattere nelle sue varie forme: dalla violenza fisica, a quelle psicologica, sessuale, economica e allo stalking.

Quest’anno, ARCS-ARCI, con il supporto dell’associazione La Frangia, ha lanciato la campagna online: I LOVE ME, che ha come tema prioritario l’attenzione alle giovani donne, le quali sono sempre più spesso esposte a comportamenti e linguaggi denigratori, violenti e sessisti. La Campagna, immaginata da un gruppo di ragazze adolescenti e rivolta alle loro coetanee, ha lo scopo di combattere l’hate speech dilagante nei social media di cui spesso sono target (Instagram, TikTok). Si tratta di un percorso di formazione-azione che fornirà alle partecipanti degli strumenti di valutazione e analisi personale ma anche un kit di azione e attivismo attraverso il quale valorizzare la propria creatività.

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CISP contribuisce alla lotta contro la violenza di genere attraverso campagne di sensibilizzazione nelle scuole. Ad esempio, con l’iniziativa Gender Mainstreaming e valorizzazione delle differenze a scuola, vengono coinvolti bambini e ragazzi di alcune scuole di Roma in un percorso di formazione che promuove un ambiente scolastico inclusivo, facilitando l’inserimento della prospettiva di genere nella pratica didattica, stimolando nei bambini/bambine, nei ragazzi/ragazze e nei/nelle docenti un nuovo modello di cittadinanza responsabile, basato sulla consapevolezza della dignità di ogni essere umano. Intervenire sui “pregiudizi” di genere a scuola, significa infatti ripartire dalla crescita “personale” delle bambine/i e ragazze/i per costruire rapporti interpersonali basati sul rispetto e il riconoscimento reciproco, al di là e oltre gli stereotipi culturali prevalenti.

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We World promuove l’iniziativa Spazi Donna: spazi volti a far emergere situazioni di disagio sociale e favorire il reinserimento e l’orientamento ai servizi di donne potenzialmente o effettivamente vittime di violenza. Gli Spazi si trovano nelle zone più difficili di Napoli, Milano e Roma. In questi centri sono stati attivati spazi bimbi chiamati Child Care per permettere alle donne e alle mamme di partecipare alle attività e contemporaneamente favorire uno spazio di osservazione in cui operatrici esperte possano rilevare situazioni di disagio grave, se non addirittura casi di violenza assistita e subita.

Anche quest’anno, inoltre, si rinnova e si rafforza l’impegno di Lega Serie A e WeWorld in difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di sopruso verso l’universo femminile, presentando la quarta edizione della campagna di sensibilizzazione nazionale #UNROSSOALLAVIOLENZA. Concretamente i calciatori e gli arbitri scenderanno sul terreno di gioco con un segno rosso sul viso, mentre i Capitani di tutte le squadre indosseranno la fascia simbolo della giornata. In ogni stadio sarà, inoltre, trasmesso sui maxischermi lo spot della campagna per sottolineare che il cartellino rosso da mostrare è quello verso la violenza sulle donne. 

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Hab.A.M.A: sicurezza alimentare e iniziative economiche sostenibili all’Avana

Hab.A.M.A è la nostra nuova iniziativa che mira a migliorare l’autosufficienza alimentare della città metropolitana de L’Avana, rafforzando le capacità locali per una produzione alimentare sana e diversificata e promuovendo la creazione di nuove opportunità economiche attraverso la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali.

L’azione, grazie ad un contributo del Governo italiano pari a 5,4 milioni di Euro, sarà realizzata in gestione diretta dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) in stretta collaborazione con il Ministero della Agricoltura Cubano (MINAG), in sinergia con altri enti e istituti nazionali e locali, tra cui l’Istituto di Ricerca in Frutticultura Tropicale (IIFT), il Gruppo Imprenditoriale Agricolo (GAG), l’Istituto di Ricerca dell’Industria Alimentare (IIIA) e il Ministero dell’Industria alimentare (MINAL).

 

L’intervento, ideato ed elaborato grazie ad un costante lavoro con i partner locali, è una risposta alla precarietà alimentare ulteriormente aggravata alla luce della pandemia da Coronavirus e si integra nella strategia settoriale indicata dal Governo cubano, che ha dichiarato l’incremento della produzione alimentare come priorità nazionale e ha promosso riforme volte a rafforzare lo sviluppo del settore agricolo. Più precisamente, Hab.A.M.A mira a sostenere gli indirizzi strategici del Programa de Autoabastecimiento Municipal (PAM), facente parte del Piano Nazionale per l’Educazione alla Sovranità Alimentare e alla Nutrizione (SAN).

Per rafforzare l’autosufficienza alimentare de L’Avana, si interverrà in cinque municipi (identificati sulla base di considerazioni di carattere agro-zootecniche, geografiche, economiche ed urbanistiche) che integrano il cordone produttivo della capitale identificato in una fascia di terreni agricoli ubicati a ridosso della prima periferia suburbana della capitale: Boyeros, Arroyo Naranjo, Cotorro, Guanabacoa, Habana del Este.

Come per gli altri interventi della Cooperazione italiana nel settore agricolo, sarà adottato un “approccio di filiera”, che prenda in considerazione tutti gli attori coinvolti, dalla produzione alla distribuzione, e una strategia diretta alla sostenibilità integrale dei sistemi agroalimentari, che favorisca le produzioni “a kilometro zero”, la vendita diretta o attraverso i mercati di prossimità, riducendo i costi e gli impatti ambientali.

Per raggiungere l’obiettivo dell’autosufficienza alimentare a L’Avana, il progetto prevede tre componenti di intervento:

– rafforzamento delle capacità degli attori locali nella gestione delle filiere agroalimentari

– sviluppo di iniziative economiche e imprenditoriali per generare opportunità di reddito e impiego, in particolare per i piccoli produttori e le cooperative agricole, promuovendo una maggiore inclusione ed empowerment di donne e giovani nei diversi ambiti delle filiere.

– valorizzazione di prodotti agroalimentari locali per promuovere relazioni commerciali con l’estero, (ed in particolare con l’Italia): una strategia innovativa che conterà sulla collaborazione dell’Agenzia per la promozione e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE), per favorire la creazione di partnership commerciali tra imprese italiane e cubane.

Seguici per aggiornamenti e novità su questa importante iniziativa!

Colombia: le opportunità del mercato agroindustriale per le imprese italiane

Lo scorso 17 novembre, l’Ufficio AICS di Bogotá ha partecipato al webinar “Colombia: le opportunità del mercato agroindustriale per le imprese italiane” organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Colombia.

L’incontro, a cui hanno partecipato anche l’Ambasciata d’Italia, l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) e l’impresa italiana Poligrow, ha visto la partecipazione di circa 20 imprese italiane produttrici di macchinari agricoli e di Federunacoma, la Federazione Nazionale di Costruttori di Macchine per l’Agricoltura, tutti interessati a conoscere le opportunità che il Sistema Italia mette a disposizione per consolidare l’export italiano in Colombia.

L’evento è stata l’occasione per presentare al pubblico il lavoro di AICS nel paese, specialmente nel settore delle alleanze pubblico-private, presentando il modello produttivo proposto attraverso l’iniziativa “Agrocadenas: alleanze pubblico-private per il consolidamento della pace mediante il rafforzamento della commercializzazione ed i servizi primari a favore del settore agricolo colombiano”.

Omaggio a Eusebio Leal

#LealesALeal

In occasione del 501 anniversario della fondazione dell’Avana, l’Ambasciata di Cuba in Italia e l’Istituto Italo-Latino Americano (IILA) hanno organizzato un omaggio al Maestro Eusebio Leal, purtroppo scomparso lo scorso 31 luglio. Il direttore dell’Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana (OHCH), istituzione da lui creata per preservare l’Avana, il suo patrimonio storico e la sua personalità unica, aveva un rapporto speciale con l’Italia, nel quale studiò e lavorò per molti anni al fianco di grandi personalità della politica italiana.

Se oggi L’Avana Vecchia è un gioiello architettonico e culturale, unico nei Caraibi e in tutte le Americhe, è in gran parte dovuto a lui: è stata nostra fortuna lavorare con Eusebio, contribuendo, sotto la sua direzione, a valorizzare il patrimonio storico dell’Avana. Il lavoro congiunto dell’AICS con l’OHCH ha permesso la realizzazione di varie iniziative, che hanno, tra le altre cose, sostenuto il restauro di case popolari restaurate per famiglie bisognose e altri edifici di interesse sociale, come la scuola Arturo Vilaboy e l’Antico Convento di Santa Clara.

L’evento “Eusebio Leal, una vita per il patrimonio”, che si terrà lunedì 16 novembre alle 15.30 (ora italiana) via Zoom, renderà omaggio al Maestro e al suo ruolo nella valorizzazione e restauro dell’Avana come Patrimonio Culturale dell’Umanità, e vedrà la partecipazione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e l’Oficina del Historiador de la Ciudad de la Habana (OHCH).

Ci sarà spazio anche, tra gli altri, per gli interventi del Direttore AICS Luca Maestripieri, la Direttrice dell’ufficio AICS de L’Avana Mariarosa Stevan e l’Ambasciatore cubano in Italia José Carlos Rodríguez Ruiz.

Partecipa all’evento, iscriviti qui!

 

AICS L’Avana parla di Pace e Democrazia – Festival della Diplomazia

““Nessun individuo o Paese può prosperare senza la pace. Pace e democrazia sono due obiettivi da perseguire per contribuire a creare società più inclusive ed eque”.

Nell’apppuntamento di AICS al Festival della Diplomazia, si parla di pace e democrazia come condizioni necessarie per lo sviluppo sostenibile e di come l’azione dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo contribuisca alla stabilità in contesti di crisi fragili o prolungate.

Un’opportunità per conoscere le nostre iniziative di sminamento umanitario e di sviluppo rurale in Colombia per promuovere il processo di pace.

AICS L’Avana parla di Prosperità – Festival della Diplomazia

“Prosperità significa anche investire per creare lavoro nei Paesi partner, incoraggiando l’attività dei piccoli imprenditori locali”

Come può la cultura contribuire a una crescita economica sostenibile per tutti?

Nell’appuntamento di AICS al Festival della Diplomazia si parla di PROSPERITA e di beni e attività culturali quali motore di sviluppo economico e sociale.

Un’occasione per visitare virtualmente parte del centro storico de L’Avana, il cui restauro è stato finanziato dalla Cooperazione Italiana, e altre nostre iniziative a tema cultura!

 

Al via l’edizione 2020 del Festival della Diplomazia

È cominciata il 19 ottobre l’11 edizione del Festival della Diplomazia, che presenterà eventi e dibattiti online con ospiti d’eccezione fino al 30 ottobre.


L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) sarà protagonista con uno spazio giornaliero on line (dalle 12.30 alle 13.30) a partire dal giorno 22, nel quale sarà presentato il lavoro di AICS nel mondo attraverso brevi video che racconteranno la nostra esperienza sulla base delle 5 P della strategia dello Sviluppo Sostenibile proposta dall’Agenda 2030:  Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.

Nel 1° dei sette giorni di programmazione sarà presentato un video istituzionale dell’Agenzia e una serie di interventi che avranno lo scopo di illustrare la declinazione strategica e concreta dell’Agenda 2030 nei programmi di cooperazione implementati da AICS.


Ciascuno degli altri 5 giorni sarà un approfondimento di una P attraverso la narrazione di progetti concreti.

Porteremo la testimonianza del nostro lavoro e della nostra esperienza in due occasioni: il giorno 26 nella giornata dedicata alla Prosperità, in cui si parlerà di beni e attività culturali, quali motore di sviluppo economico e sociale nel centro storico de L’Avana e il giorno 28, in cui nell’ambito del tema Pace racconteremo le nostre iniziative per incoraggiare il processo di pace in Colombia, attraverso attività di sminamento e sviluppo rurale.

Qui il programma completo del Festival.

#FestivalDellaDiplomazia #Diplomacy20