Colombia Contesto

Colombia - Contesto

La Colombia ha una popolazione di circa 49 800 000 abitanti, la cui composizione etnica deriva dall’incontro fra popolazioni diverse, di cui 87 etnie indigene, afro colombiani e la comunità Rom o gitana. È una repubblica presidenziale, divisa in quattro zone principali che comprendono la parte amazzonica – polmone del mondo – che si estende da est a nord, la catena montuosa delle Ande – il cuore del paese -, l’area costiera del Pacifico a sud-ovest ed il mare caraibico a nord del paese. La distribuzione della popolazione è fortemente centralizzata e gli abitanti si concentrano principalmente nelle aree urbane. Dal punto di vista economico, la Colombia si è consolidata come paese a reddito medio-alto, con un PIL pro-capite di 5.553 Euro e un valore ISU di 0.747 nel 2017; pertanto, il paese è stato classificato come paese con un alto indice di sviluppo umano, nonostante inferiore alla media latinoamericana (0.758). Tuttavia, è importante notare che l’indicatore di reddito misurato nasconde le disuguaglianze esistenti tra le zone rurali e quelle urbane, dove il divario tra reddito, accesso a mezzi e povertà è chiaramente molto marcato. In periferia, inoltre, la presenza delle istituzioni è molto ridotta ma, grazie ai programmi ed incentivi avviati dal Governo colombiano, le zone rurali stanno iniziando, lentamente e con difficoltà, a ripopolarsi. Il settore rurale gioca un ruolo fondamentale, avendo tutte le potenzialità per garantire la sicurezza alimentare del paese. Per questa ragione, nonostante le difficoltà che il settore rurale vive giornalmente, la Colombia presenta oggigiorno una grande opportunità: in base ai dati della FAO, è il quarto paese al mondo con il più alto potenziale per accrescere la sua superficie produttiva e arrivare a raggiungere la completa pacificazione del Paese significherebbe, grazie ai programmi di sviluppo territoriale previsti dal Governo per il post conflitto, poter diventare una delle maggiori potenze mondiali nella produzione di alimenti. Negli ultimi anni, con la firma degli accordi di pace a Bogotá nel novembre 2016 con le FARC-EP (Fuerzas Armadas Revolucionarias de Colombia – Ejército del Pueblo), il paese ha avviato un lungo percorso verso una nuova fase della sua storia recente. Tuttavia, se da un lato gli accordi di pace con le FARC proseguono, le negoziazioni con l’ELN (Ejército de Liberación Nacional) sono state interrotte dal presidente Iván Duque a seguito dell’attentato, rivendicato dall’ELN stesso, del gennaio 2019.

  • Superficie: 1 141 748 km²
  • Popolazione: 49.65 mln
  • Mortalità infantile: 13.2
  • Aspettativa di vita: 76.92 anni
  • Tasso di alfabetizzazione: 95.09%
  • Indice di Sviluppo Umano: 0.747
  • Vittime del conflitto armato: 8.708.664

La Colombia forma parte integrate del gruppo definito come Area di Sviluppo Economico e le azioni dirette si centrano sullo sviluppo economico, il supporto all’economia e a la promozione delle attivitá imprendiatorali. É per questo che l’Italia é impegnata con la Colombia a livello bilaterale e multilaterale nello sviluppo rurale, la sicurezza alimentare e la colllaborazione pubblico-privata con un approccio territoriale.

Pur essendo un paese che rimane in una situazione di conflitto interno, la Colombia non è tra i paesi prioritari della Cooperazione italiana, secondo il documento triennale che definisce l’area di azione per la cooperazione allo sviluppo. Tuttavia, l’Italia è sempre stata tra i principali donatori internazionali, lavorando in questo paese dagli anni ’70 e allineando la sua strategia con il “Piano di sviluppo nazionale 2006-2010” dell’esecutivo colombiano. Tuttavia, nel 2010 la Colombia è stata rimossa dall’elenco dei paesi prioritari.

Il dialogo politico e strategico tra l’UE e la Colombia è stato regolato nel 1996 con la firma della Dichiarazione di Roma, che ha regolarizzato gli scambi, e poi con l’Accordo sul dialogo politico e la cooperazione tra l’UE e la Comunità andina nel 2003, e il memorandum d’intesa del 2009 per l’istituzione di un meccanismo di consultazioni bilaterali. Ogni anno il dialogo bilaterale sui diritti umani rafforza le relazioni tra l’Unione europea e la Colombia. In particolare, l’UE è stata impegnata nel processo di pace, fornendo assistenza ai negoziati tra le autorità colombiane e le forze armate rivoluzionarie della Colombia (FARC), nominando un inviato speciale e attraverso il pacchetto di aiuti globali di quasi 600 milioni di euro.Inoltre, ad agosto 2014, è stato firmato dal ministro della difesa della Colombia, Juan Carlos Pinzón, e dall’Ambasciatrice – capo della Delegazione dell’UE in Colombia, Maria Antonia van Gool, un Accordo Quadro per la partecipazione alle operazioni di gestione delle crisi guidato dal UE nel quadro della politica comune di sicurezza e di difesa.