CUBA
CONTESTO
Cuba è tra i paesi più recentemente inclusi tra le priorità geografiche della Cooperazione italiana. Le relazioni bilaterali tra Italia e Cuba sono state riprese attraverso una dichiarazione congiunta firmata a Roma il 15 ottobre 2009. Attraverso questo atto è stato possibile avviare il dialogo tecnico per stabilire il quadro di riferimento delle attività di cooperazione per lo sviluppo di mutuo interesse e definire le aree prioritarie a livello settoriale e territoriale della cooperazione italo-cubana.
Un ulteriore passo in avanti nel dialogo bilaterale tra Italia e Cuba in materia di cooperazione allo sviluppo è stato compiuto con la firma, nel marzo 2011, di una Dichiarazione d’intenti per l’avvio di nuove iniziative, con particolare attenzione a quelli che sono attualmente i tre settori prioritari della Cooperazione italiana nel paese, identificati e formalizzati dalle istituzioni cubane e italiane attraverso la firma del Documento Indicativo Paese (DIP) 2021-2023:
1) Cultura, patrimonio ed economie creative;
2) Agricoltura sostenibile, gestione delle risorse e sistemi agroalimentari;
3) Sviluppo locale e innovazione territoriale.
La sede dell’Avana dell’Agenzia è stata inaugurata e ha avviato le sue attività nel Paese nel 2017. Oggi, la sede può contare con un team di 27 persone, professioniste esperte in vari settori, dall’amministrazione, al procurement, al lavoro tecnico di supporto, alla comunicazione.
Obiettivi di sviluppo sostenibile
La sede de AICS L’Avana mira a rafforzare le priorità definite dal governo cubano per l’attuazione della Agenda 2030 nel Paese, contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
In particolare: O2. sconfiggere la fame; O8. promuovere occupazione ed una crescita economica inclusiva, sostenuta e sostenibile; O11. creare città sostenibili e comunità sostenibili, obiettivi ritenuti prioritari dal PNDES e trasversalmente: O5. parità di genere; O10. riduzione delle disuguaglianze e O13. lotta al cambiamento climatico.
