Nelle terre di Guanabacoa, dove le colline e i campi, il profumo di terra umida conserva la tradizione agricola, la Finca Las Piedras è diventata il palcoscenico dell’incontro di chiusura dell’iniziativa Acqua Campus Cuba, un componente strategico del progetto Hab.AMA, finanziato dalla Cooperazione Italiana (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI / Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS) e implementato dal Consorzio Canale Emiliano Romagnolo (CER) con l’expertise delle imprese italiane Winet Srl e Irritec Italia.
Infrastruttura tecnologica ed efficienza idrica
La Finca Las Piedras, gestita dal produttore Alexander Alfonso Silva e associata alla Cooperativa di Credito e Servizi Efraim Mayor, si estende su 26 ettari specializzati nella produzione diversificata di frutta e ortaggi. In questo spazio, grazie all’iniziativa della Cooperazione Italiana, è stata completata l’installazione di un sistema di irrigazione di precisione che ottimizza il servizio su 6 ettari di coltivazioni, configurando una delle 4 aree dimostrative di Acqua Campus Cuba.
La tecnologia trasferita integra sensori ambientali e meteorologici avanzati di provenienza italiana, con lo scopo di validarne la fattibilità operativa nelle condizioni climatiche di Cuba. Secondo le specifiche tecniche del progetto, la corretta applicazione di questi sistemi automatizzati consente un’ottimizzazione della risorsa idrica compresa tra l’80% e il 95%. Il processo di implementazione tecnologica ha incluso un programma di formazione e scambio tecnico tra specialisti italiani e cubani per garantire la corretta appropriazione e sostenibilità dell’infrastruttura. La cooperazione di AICS con il CER è nata da un dialogo tra le due istituzioni durante la fiera ortofrutticola Macfrut.
Capacità di trasformazione e autosufficienza locale
Parallelamente, il progetto Hab.AMA presso Finca Las Piedras ha facilitato la contrattazione e l’installazione di una linea di trasformazione (mini-industria) di frutta e ortaggi con una capacità di lavorazione di 250 kg all’ora. Questo centro di trasformazione cooperativo assume la produzione propria della finca e quella di altre aree agricole associate alla cooperativa, permettendo l’elaborazione di polpa di pomodoro, marmellate di frutta, barrette di guava, tra altri derivati.
La produzione risultante è destinata in via prioritaria ai mercati locali e alla rete di distribuzione per la popolazione infantile del municipio di Guanabacoa, contribuendo direttamente alla strategia di autosufficienza alimentare municipale. Va sottolineato che campioni di questi prodotti trasformati sono stati presentati alla fiera internazionale Macfrut in Italia, partecipazione istituzionale che l’AICS promuove per favorire i legami commerciali e tecnici con enti europei.
Quadro strategico della Cooperazione Italiana
Il progetto Hab.AMA dispone di un budget di 5,4 milioni di euro della cooperazione italiana. Il suo obiettivo centrale consiste nell’aumentare l’autosufficienza alimentare dell’Avana attraverso il rafforzamento delle capacità locali per la produzione, valorizzazione e accesso ad alimenti sani in cinque municipi della capitale: Guanabacoa, Cotorro, Boyeros, Arroyo Naranjo e Habana del Este.
Durante la giornata, la Direttrice della sede AICS a Cuba, Silvia Fuligni, ha precisato l’impatto strategico di queste azioni nel settore dell’agricoltura sostenibile e dell’ambiente, orientate a migliorare l’offerta di alimenti, generare imprenditorialità, economia locale e nuovi posti di lavoro, promuovendo la partecipazione attiva dei nuovi attori economici e delle donne. Ha inoltre riferito che l’Agenzia mantiene attivi vari progetti, alcuni in fase di chiusura come Máscafé, Cubafruta e lo stesso Hab.AMA, e altri in fase di implementazione come Línea Verde e Agrobúfalo, quest’ultimo con incidenza diretta a Guanabacoa, confermando l’interesse a dare continuità alle iniziative nell’Isola.
Sinergie della cooperazione italiana nel municipio di Guanabacoa
Il municipio di Guanabacoa si posiziona come territorio prioritario per la cooperazione istituzionale dell’Italia, dove convergono molteplici programmi complementari:
- Programma PADIT: progetto nazionale orientato al sostegno dello sviluppo locale municipale, cofinanziato dall’Italia.
- Progetto Agrobúfalo: dedicato alla filiera di produzione di latte e formaggi di bufala in questo territorio.
- Programma Municipi Sostenibili: coinvolge 8 municipi del Paese e darà continuità alle azioni di Hab.AMA, focalizzandosi sulle filiere di frutta, ortaggi e bestiame di piccola taglia.
Impatto sociale
Durante il bilancio dell’attività, è stata sottolineata la proiezione comunitaria della finca e la sensibilità del produttore verso il suo contesto sociale. Queste azioni includono l’istituzione di un punto vendita con prezzi accessibili per gli abitanti di Guanabacoa e il coinvolgimento attivo del produttore nella raccolta dei rifiuti della zona.
L’incontro si è concluso con un riconoscimento all’assistenza tecnica fornita da Emanuele Tavelli, dell’impresa Winet, e da Gioele Chiari, rappresentante del Consorzio CER, per la loro professionalità e umanità nell’esecuzione della componente del progetto.







