Un team del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), composto da Vittoria Lucia Barile, Antonella Chiariotti e Giuliano Palocci, ricercatori con ampia esperienza nella produzione bufalina, ha realizzato una missione esplorativa a L’Avana, Cuba, dal 26 novembre al 4 dicembre 2024, per individuare opportunità di collaborazione nella catena di fornitura del bufalo, nell’ambito del progetto “Diversificazione produttiva e rafforzamento del sistema alimentare locale nel Municipio di Guanabacoa” (Iniziativa AICS AID 12935), finanziato dalla Cooperazione Italiana attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – L’Avana.
L’iniziativa nel municipio di Guanabacoa mira a favorire la sostenibilità a lungo termine del sistema alimentare locale, migliorando la gestione della filiera lattiero-casearia della zona, con un approccio integrale basato su pratiche agroecologiche, gestione efficiente delle risorse naturali e promozione di reti imprenditoriali e dell’economia locale.
L’intervento di AICS si concentra sul rafforzamento della capacità di governance del settore agroalimentare, sostenendo le autorità locali nella definizione di strategie e politiche di sviluppo che incoraggino la partecipazione degli attori della filiera e la creazione di collaborazioni pubblico–private. L’obiettivo è facilitare lo sviluppo socioeconomico e garantire un approvvigionamento alimentare locale stabile e sostenibile, soprattutto di fronte alle sfide della sicurezza alimentare e della crisi economica che colpiscono Guanabacoa.
Il principale risultato a breve e medio termine è stimolare l’avanzamento della catena del valore lattiero-casearia, contribuendo così alla gestione diversificata del sistema alimentare locale. Il miglioramento della filiera punta ad aumentare e diversificare la disponibilità di prodotti derivati principalmente dal latte di bufala.
In questo contesto, il CREA si è incaricato di contribuire allo sviluppo del settore bufalino attraverso il sottoprogetto “BÚFALO & Co. – Trasferimento di innovazioni tecniche per migliorare l’allevamento dei bufali e la trasformazione del latte di bufala e di altre specie”. L’obiettivo specifico è rafforzare la capacità tecnica del settore zootecnico, in particolare in termini di incremento della produzione e diversificazione dei prodotti lattiero-caseari.
Questa iniziativa si articolerà all’interno dell’intervento e si dividerà in due risultati:
- Maggiore capacità nella gestione delle aziende bufaline e nelle tecniche di mungitura.
- Maggiore competenza tecnica del personale coinvolto nella trasformazione dei latticini, per trasferire conoscenze e buone pratiche al contesto cubano.
Il CREA vanta un’ampia esperienza nella ricerca sull’allevamento dei bufali, che comprende aree come la riproduzione, la nutrizione, il miglioramento genetico, la sostenibilità e la produzione di latte e carne, oltre alla trasformazione del latte.
Gli esperti del CREA hanno partecipato a numerosi incontri tecnici con i beneficiari del progetto, organizzati dal partner cubano ACTAF (Associazione Cubana dei Tecnici Agricoli e Forestali) e con il supporto di AICS.
Alle riunioni hanno preso parte personale amministrativo, rappresentanti dei Ministeri dell’Agricoltura e delle Industrie, e decani di importanti istituzioni di ricerca del settore. Il dibattito ha affrontato la situazione attuale dell’allevamento bufalino a Cuba, con particolare attenzione al municipio di Guanabacoa. Sono state discusse le opportunità di crescita potenziale della filiera lattiero-casearia, basate su una fruttuosa collaborazione tecnico–scientifica per il trasferimento di innovazioni che migliorino l’allevamento dei bufali e la trasformazione del latte.
Le azioni del progetto si concretizzeranno attraverso il supporto tecnico diretto agli attori locali e la formazione per facilitare l’acquisizione di conoscenze e competenze utili a imprese e cooperative agricole, con particolare attenzione all’allevamento bufalino e alla trasformazione del latte. Le attività formative mireranno anche a migliorare le tecniche e le buone pratiche di raccolta, conservazione e trasformazione del latte, aggiungendo valore al processo, favorendo la diversificazione produttiva e innalzando gli standard di qualità.
La missione si è conclusa con un incontro con l’Ambasciatore della Repubblica Italiana a Cuba, Dr. Roberto Vellano, che ha offerto una preziosa occasione per presentare le attività del CREA, con particolare enfasi sulla vasta esperienza del Centro di Ricerca nel settore bufalino. Sono state inoltre evidenziate le iniziative di collaborazione con istituzioni di ricerca cubane selezionate, in particolare l’Istituto di Scienza Animale (ICA) e il Centro di Ricerche per il Miglioramento della Zootecnia Tropicale (CIMA GT), oltre alla recente collaborazione con AICS.
Al termine della missione è stata realizzata una valutazione approfondita delle capacità e delle infrastrutture del territorio, che ha posto le basi per la formulazione di future strategie di collaborazione con i partner locali.
Testo tratto da Buffalo Newsletter – Numero 42, febbraio 2025.
Autrici: Vittoria L. Barile e Antonella Chiariotti