Cuba e Italia insieme a Macfrut 2026: l’impegno della Cooperazione Italiana a sostenere imprese e piccoli imprenditori locali per un’agricoltura sostenibile e inclusiva.

La tradizione, la cultura e i saperi rurali della più grande delle Antille approdano al Rimini Expo Centre. Per il quinto anno consecutivo, la sede dell’Avana dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) promuove la partecipazione di una delegazione cubana a Macfrut 2026, appuntamento di riferimento per la filiera ortofrutticola internazionale. In uno scenario […]

Data:

28 Aprile 2026

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macfrut2026
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La tradizione, la cultura e i saperi rurali della più grande delle Antille approdano al Rimini Expo Centre. Per il quinto anno consecutivo, la sede dell’Avana dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) promuove la partecipazione di una delegazione cubana a Macfrut 2026, appuntamento di riferimento per la filiera ortofrutticola internazionale.

In uno scenario globale caratterizzato da sfide economiche e climatiche che richiedono risposte concrete, le realtà cubane presenti all’interno dello stand istituzionale dell’AICS, uno spazio di scambio che riunisce dieci sedi estere dell’Agenzia, testimoniano il processo di trasformazione in atto tra gli attori del settore agricolo dell’Isola. Al centro di questo racconto non vi sono soltanto i prodotti, ma soprattutto le persone: una delegazione composta da rappresentanti di imprese, centri di ricerca e piccoli emprendedores, impegnate nella tutela e nell’innovazione del patrimonio agricolo dell’isola.

Cooperare oggi nel settore agricolo significa affrontare la complessità della modernizzazione dei sistemi produttivi in contesti fragili, nel rispetto dell’identità dei territori. La delegazione, accompagnata dagli esperti dell’AICS L’Avana, riunisce realtà diverse accomunate dall’impegno per la valorizzazione del comparto ortofrutticolo, con particolare attenzione alla tradizione cubana. Tra i partecipanti figurano Deshidratados Habana, piccola impresa pionieristica nel settore della frutta tropicale disidratata, che presenta un modello imprenditoriale fondato sull’innovazione e sulla valorizzazione delle risorse del territorio, e la Finca Las Piedras, testimonianza concreta di come il sostegno dei progetti AICS possa accompagnare una piccola realtà produttiva nel percorso di crescita fino a diventare un modello di efficienza ad alto impatto sociale per le comunità locali.

 

Il recupero della tradizione rurale è rappresentato da Loriga Meliponario, un’iniziativa imprenditoriale dedicata alla valorizzazione del miele prodotto dalle api melipone, una specie autoctona fondamentale per la biodiversità. Il Progetto di Sviluppo Locale (PDL) Zumar, rappresentato da Nayih Batista, si concentra invece sull’imprenditoria femminile rurale e costituisce un esempio concreto di integrazione della prospettiva di genere nei progetti di cooperazione. La delegazione è completata dal CIPB – Centro di Ricerca sulle Piante Benefiche e i Bioprodotti, istituzione impegnata nella valorizzazione dei benefici di piante altamente nutrienti come la moringa; dal Grupo Empresarial Agrícola (GAG), partner strategico dell’AICS che coordina le principali filiere agricole cubane; e da Cultivar ConCiencia, una piattaforma di comunicazione sostenuta dalla cooperazione italiana per promuovere l’agricoltura sostenibile e la sovranità alimentare nell’isola caraibica attraverso un approccio di comunicazione per lo sviluppo.

In linea con la strategia della Cooperazione Italiana in America Latina, orientata a promuovere le idee innovative di donne e giovani nei contesti rurali, la collaborazione supererà i confini nazionali grazie all’evento collaterale previsto per la mattina del 23 aprile, intitolato “Agricoltura sostenibile, innovazione e imprenditoria rurale: nuovi attori economici nelle filiere agroalimentari di Cuba e Colombia”.

Organizzato congiuntamente dalle sedi dell’AICS di Bogotà e dell’Avana, il panel offrirà uno spazio di riflessione su come l’azione italiana possa favorire concretamente l’integrazione delle piccole imprese nelle catene del valore, garantendo loro il necessario trasferimento tecnologico e la formazione indispensabile per affrontare le sfide della crisi ambientale. La partecipazione cubana è sostenuta nell’ambito delle iniziative di cooperazione Hab.AMA, CubaFruta e Linea Verde, finanziate dall’Italia per migliorare la sicurezza alimentare, promuovendo lo scambio di buone pratiche tra Cuba e Italia al servizio dello sviluppo rurale sostenibile.

 

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026, 16:19