Cuba e Italia rafforzano l’alleanza per la transizione energetica locale dell’Isola

Nell’ambito del Programma Municipi Sostenibili, una delegazione cubana composta da tecnici, autorità municipali e controparti nazionali, ha realizzato una missione internazionale in Italia con l’obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche potenzialmente replicabili e di riferimento per la transizione energetica sostenibile, partecipativa e decentralizzata, utili a ispirare la definizione di modelli di comunità energetiche sostenibili […]

Data:

1 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

4 min

CER Newton

Nell’ambito del Programma Municipi Sostenibili, una delegazione cubana composta da tecnici, autorità municipali e controparti nazionali, ha realizzato una missione internazionale in Italia con l’obiettivo di condividere esperienze e buone pratiche potenzialmente replicabili e di riferimento per la transizione energetica sostenibile, partecipativa e decentralizzata, utili a ispirare la definizione di modelli di comunità energetiche sostenibili nei municipi cubani adattati al contesto locale. Inoltre, sono state esplorate possibili alleanze per il rafforzamento delle capacità degli attori municipali legate alla transizione energetica locale nell’ambito del Programma.

L’agenda ha incluso incontri con diversi attori strategici del Sistema Italia con consolidata esperienza, quali: ENEA1, LEGACOOP2, FEDERESCO3, ANCI4, ITSEL5, CITERA – Università La Sapienza6, e ARCS7. Queste ultime due hanno già realizzato iniziative legate alla transizione energetica a Cuba.

Le visite a cinque Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in varie regioni del centro Italia —CER Amerina-Forre, CERS 8 Solidaria Garbatella, CER Newton, CER RinovAnguilara e CERS Casal Brunori ETS—, così come l’incontro con funzionari di diversi comuni, tra cui il Comune di Gallese, e con altre cooperative che sviluppano sinergie interessanti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come Citigas Coop e Bluenergy Revolution, hanno offerto importanti occasioni di scambio su buone pratiche ed esperienze concrete. Sono stati inoltre presentati progetti orientati a promuovere comunità resilienti e sostenibili attraverso l’adattamento climatico e le comunità energetiche solidali, come il Progetto CO_RE implementato da ARCS in Italia.

La missione ha permesso ai partecipanti di approfondire rispetto al ruolo strategico delle amministrazioni locali, all’importanza del coordinamento tra attori e alla partecipazione come strumento per sensibilizzare e contrastare la “povertà energetica”. È risultato particolarmente interessante osservare come la transizione energetica si integri con programmi di ricerca, formazione tecnica e transizione digitale, con l’obiettivo non solo di migliorare l’efficienza della gestione delle CER, ma anche di contribuire alla diffusione di una vera “cultura energetica” e di favorire la partecipazione cittadina attiva.

Il know-how e il lavoro o l’esperienza maturata in Italia nelle diverse dimensioni strategiche che caratterizzano le CER —tecnologica, organizzativo-istituzionale, finanziaria e socioculturale— hanno rappresentato un’importante opportunità di apprendimento e riflessione. Sebbene il modello cooperativo sia attualmente quello che Cuba considera più vicino e praticabile, considerata l’esperienza del Paese nel settore cooperativo e l’esistenza di un quadro normativo favorevole, la missione ha anche offerto l’opportunità di riflettere su vie alternative o complementari che potrebbero contribuire positivamente alla progettazione di un modello di comunità energetica contestualizzato rispetto alla realtà cubana e, allo stesso tempo, al processo di decentramento in corso nel Paese.

L’intensa agenda di scambi con questa varietà di attori ha permesso ai partecipanti di raccogliere numerosi spunti e insegnamenti. Dal punto di vista tecnologico, è emersa l’importanza di procedere gradualmente da modelli centralizzati verso sistemi distribuiti basati su reti e microreti locali più resilienti, integrando varie opzioni di generazione e stoccaggio di energia pulita, con soluzioni diversificate che incorporino ad esempio anche l’uso delle risorse idriche e lo sfruttamento della biomassa. Inoltre, è stata è stata evidenziata l’opportunità di introdurre strumenti di monitoraggio digitale e gestione intelligente dell’energia nella misura in cui le condizioni lo consentano.

In ambito istituzionale, si è constatato che la partecipazione, la governance multilivello e l’articolazione tra comuni, università, cooperative, società civile ed enti nazionali sono fattori critici per il successo. I governi locali svolgono un ruolo fondamentale come facilitatori, articolatori e generatori di condizioni per lo sviluppo delle CER. Tuttavia, non esiste un modello unico, potendo assumere un ruolo trainante altri attori, come aggregazioni di cittadini, associazioni della società civile o gruppi di imprese.

Dal punto di vista finanziario, gli scambi hanno evidenziato l’importanza di diversificare i meccanismi finanziari —fondi pubblici, crediti bancari, cooperative finanziarie, incentivi statali e contributi privati— per ridurre i rischi e facilitare l’ampliamento progressivo delle capacità di generazione rinnovabile. È stata inoltre evidenziata la rilevanza di adottare politiche di incentivo associate all’energia condivisa come elemento essenziale per garantire la sostenibilità economica delle comunità energetiche e generare meccanismi finanziari che consentono di reinvestire parte dei benefici economici in progetti sociali e comunitari. Oltre ai meccanismi finanziari e agli incentivi, le esperienze visitate hanno dimostrato che il principale beneficio economico deriva dall’efficienza energetica e dalla riduzione dei costi di produzione mediante l’uso di fonti rinnovabili e l’applicazione di principi di economia circolare.

Nella componente socioculturale, la missione ha evidenziato che la transizione energetica basata sul modello delle comunità energetiche può diventare uno strumento importante per promuovere l’inclusione sociale e il sostegno a gruppi vulnerabili. L’obiettivo non si limita non si limita alla sola produzione energia pulita, ma a rafforzare la coesione sociale, la partecipazione cittadina e il benessere comunitario. In questo senso, risulta imprescindibile promuovere processi di sensibilizzazione sull’efficienza energetica, il consumo responsabile e la cultura ecologica, favorendo la partecipazione cittadina e promuovendo reti di collaborazione.

La missione cubana in Italia non solo ha permesso di conoscere da vicino esperienze di successo di Comunità Energetiche Rinnovabili, ma ha anche posto le basi per una cooperazione strutturata tra i due Paesi e l’identificazione di aree di lavoro congiunto tra il Programma Municipi Sostenibili e organizzazioni del Sistema Italia in materia di transizione energetica. In particolare, sono state stabilite linee generali di collaborazione tra il Programma e il Centro di Ricerca CITERA dell’Università La Sapienza d’Italia per sviluppare un programma di formazione e assistenza tecnica volto a rafforzare capacità e valorizzare le azioni di Municipi Sostenibili legate alla transizione energetica da un approccio locale, come passo indispensabile per il decentramento e la gestione partecipativa e inclusiva dell’energia.

Municipi Sostenibili è un’iniziativa finanziata dall’Unione Europea a Cuba e coordinata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in collaborazione con il PNUD e le controparti nazionali: Ministero dell’Economia e della Pianificazione, Ministero della Scienza, della Tecnologia e dell’Ambiente di Cuba e CEDEL.

Note a pié di pagina:

1Agenzia nazionale di riferimento che guida le ricerche sulle reti intelligenti e sulla transizione energetica.
2Principale organizzazione rappresentativa della cooperazione italiana e promotrice di modelli cooperativi per la gestione delle comunità energetiche.
3Associazione dedicata a promuovere l’efficienza energetica, l’autoconsumo e le comunità energetiche.
4Associazione che rappresenta i comuni italiani e sostiene la governance locale e lo sviluppo delle comunità energetiche.
5Istituto di formazione tecnica superiore specializzato in energie rinnovabili, reti elettriche ed efficienza energetica.
6Centro di ricerca specializzato in pianificazione urbana, territoriale e comunità energetiche rinnovabili.
7ONG italiana che promuove progetti di sviluppo sostenibile, resilienza climatica e comunità energetiche solidali.

Ultimo aggiornamento: 08/10/2026, 21:47