Nell’ambito di Zonas Creativas, finanziato dalla Cooperazione Italiana, una missione internazionale rilancia la tipografia come spazio di produzione culturale condivisa
Nella città di Matanzas la situazione energetica rimane critica: i blackout possono durare anche diversi giorni. Nonostante le difficoltà quotidiane, le attività culturali e di cooperazione internazionale continuano a essere portate avanti con determinazione.
In questo contesto si è svolta la missione del professor Andrea Vendetti, docente della Rome University of Fine Arts e fondatore di @slabpress, nell’ambito del progetto Zonas Creativas, finanziato dalla Cooperazione Italiana (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI – attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS).
La missione ha coinvolto diverse realtà culturali del territorio, tra cui le case editrici Ediciones Matanzas ed Ediciones Aldabón, insieme alla Oficina del Conservador de la Ciudad de Matanzas, con l’obiettivo di approfondire il dialogo sulla storia della stampa locale e sul ruolo della tipografia come linguaggio del design contemporaneo.
“Matanzas custodisce una memoria tipografica straordinaria che non è solo patrimonio storico, ma una risorsa viva da riattivare attraverso pratiche contemporanee condivise”, ha dichiarato Carlos Erlandys León, Subdirector de Cooperación Internacional della Oficina del Conservador.
Nel corso delle giornate di lavoro è stata inoltre avviata una ricognizione del patrimonio tecnico e materiale ancora presente sul territorio: macchinari, strumenti e caratteri mobili legati alla produzione tipografica matancera. Un lavoro preliminare fondamentale per comprendere le risorse esistenti e orientare i prossimi passi progettuali.
“Questo processo ci permette di rimettere in relazione editoria, formazione e produzione culturale, rafforzando il ruolo delle istituzioni locali come motore di innovazione” sottolinea una rappresentanza di Ediciones Matanzas.
L’intervento si inserisce in una prospettiva più ampia di valorizzazione del patrimonio culturale e produttivo locale, con particolare attenzione alle pratiche artigianali e alla loro possibile riattivazione in chiave contemporanea.
La missione ha così posto le basi per la futura creazione di un laboratorio di stampa a Matanzas: uno spazio culturale aperto alla città e pensato come luogo di produzione, formazione e sperimentazione condivisa, capace di coinvolgere professionisti, editori, artisti, imprenditori e studenti.
Il Programma Zonas Creativas è finanziato dalla Cooperazione Italiana e implementato nel caso di Matanzas da ARCS in partenariato con HALIÉUS – Organizzazione di cooperazione internazionale per lo sviluppo, il Municipio VIII della Città Metropolitana di Roma, la Rome University of Fine Arts, l’Oficina del Conservador di Matanzas e in collaborazione con Legacoop, il Ministero della Cultura italiano – Direzione Generale Educazione e Istituti Culturali, il Ministero della Cultura di Cuba, i Municipi de L’Avana e Matanzas.
In collaborazione con ARCS: https://www.arcsculturesolidali.org/2026/06/19/matanzas-tra-blackout-e-cultura-continua-il-progetto-zonas-creativas/





