“ACQUA CAMPUS CUBA”: concluso lo scambio tecnico-formativo tra esperti cubani e imprese italiane per l’agricoltura sostenibile e il risparmio idrico

L’iniziativa, coordinata dal Consorzio CER in collaborazione con AICS L’Avana, ha visto il coinvolgimento di Irritec, che ha ospitato i tecnici ed esperti cubani presso i propri laboratori di Capo d’Orlando per trasferire competenze sull’irrigazione di precisione, tecnologia già attiva in diverse aree dimostrative nell’ambito del progetto HAB.AMA, finanziato dalla Cooperazione Italiana a Cuba (Ministero […]

Data:

26 Maggio 2026

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  • L’iniziativa, coordinata dal Consorzio CER in collaborazione con AICS L’Avana, ha visto il coinvolgimento di Irritec, che ha ospitato i tecnici ed esperti cubani presso i propri laboratori di Capo d’Orlando per trasferire competenze sull’irrigazione di precisione, tecnologia già attiva in diverse aree dimostrative nell’ambito del progetto HAB.AMA, finanziato dalla Cooperazione Italiana a Cuba (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – MAECI, attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo – AICS).
  • Prima collaborazione del CER con un progetto AICS a livello mondiale, Acqua Campus Cuba costituisce il primo caso di successo nell’integrazione di sistemi irrigui avanzati all’interno di un progetto della cooperazione governativa italiana.

Si è concluso in Sicilia il ciclo di incontri tecnici e formativi che ha visto protagonista una delegazione di esperti del mondo agricolo cubano, in visita per approfondire le tecnologie d’avanguardia nel contrasto alla siccità. L’occasione ha promosso un interessante interscambio di buone pratiche tra le due isole, territori accomunati dalla necessità di affrontare la scarsità idrica attraverso soluzioni resilienti, favorendo un dialogo tecnico tra la gestione agricola mediterranea e quella tropicale.

In questi giorni, la delegazione ha potuto confrontarsi con scenari produttivi d’eccellenza, come Befruit, Dansifruit e Donnafugata, culminando nell’esperienza formativa presso i laboratori di Irritec in provincia di Messina. L’azienda siciliana, nata a Capo D’Orlando nel 1974 oggi leader mondiale nel settore dell’irrigazione di precisione, ha giocato un ruolo chiave nel trasferimento tecnologico previsto dal programma di cooperazione.

La partecipazione di Irritec nell’iniziativa Acqua Campus Cuba è già consolidata sull’isola, dove i suoi sistemi di irrigazione sono attualmente testati e operativi in quattro aree dimostrative strategiche, tra cui il centro di ricerca INIFAT* e le aziende agricole Finca Si Se Puede, Finca La Yoandra e Finca Las Piedras. Questa infrastruttura tecnologica è integrata dai sistemi di monitoraggio digitale di Winet e dalla piattaforma Irriframe, che permettono agli agricoltori cubani di ottimizzare l’uso dell’acqua attraverso consigli irrigui di altissima precisione.

“I membri del team cubano che ha seguito la missione di scambio-formazione con Irritec — composto da una rappresentanza di funzionari, ricercatori, specialisti, imprenditori e produttori beneficiari del progetto HAB.AMA — hanno avuto l’opportunità di apprezzare lo straordinario sviluppo tecnologico dell’azienda, unito all’esperienza nella fornitura di sistemi di irrigazione d’avanguardia. Cuba e Italia si uniscono così per implementare misure di adattamento al cambiamento climatico, e attraverso i progetti della cooperazione italiana sono impegnati nella gestione sostenibile delle risorse naturali”, ha dichiarato Carlos Manuel Lopetegui, direttore per la parte cubana del progetto HAB.AMA.

Lo scambio tecnico non rappresenta solo un supporto per la sovranità alimentare di Cuba, ma garantisce una preziosa sinergia bilaterale: attraverso questa collaborazione, infatti, il CER e i partner italiani acquisiscono competenze cruciali sulle colture tropicali, conoscenze sempre più rilevanti per l’agricoltura nazionale nel contesto del riscaldamento globale. 

Guardando alle prospettive future, questa sinergia potrebbe tradursi concretamente nello sviluppo e nella diffusione su scala di sistemi di irrigazione efficienti e alimentati da fonti rinnovabili, come il fotovoltaico, progettati specificamente per gli agroecosistemi più vulnerabili agli impatti climatici. Sul fronte della diversificazione colturale, gli scenari futuri potrebbero vedere l’avvio di una produzione e moltiplicazione su larga scala di materiale di propagazione di alberi da frutto tropicali. Queste specie presentano un forte potenziale di inserimento nel Mediterraneo, in particolare in Sicilia e nel Sud del Paese. Questo percorso punta a consolidare la strategia della Cooperazione Italiana che integra vari attori del Sistema Italia coinvolgendo istituzioni scientifiche, centri di innovazione, mondo della produzione e del profit tra i due paesi in una prospettiva di sviluppo bilaterale.

 

Sul Canale Emiliano Romagnolo

Il Canale Emiliano Romagnolo (CER) è il consorzio di bonifica di secondo grado che gestisce una delle opere idrauliche più importanti d’Italia, dedicata principalmente al trasporto e alla distribuzione di acqua dal fiume Po alla pianura emiliano-romagnola. Oltre alla sua funzione infrastrutturale, il CER è un centro di eccellenza mondiale nella ricerca agronomica per il risparmio idrico e l’irrigazione di precisione, operando attraverso il polo scientifico “Acqua Campus”, il quale rappresenta una piattaforma aperta di cooperazione tecnica, capace di mettere in relazione competenze scientifiche, innovazione applicata e mondo produttivo.

“L’esperienza di Acqua Campus Cuba conferma il valore di questo modello: il trasferimento di conoscenze non riguarda soltanto le tecnologie, ma la costruzione di percorsi condivisi per un uso più efficiente e sostenibile dell’acqua in agricoltura. In questo senso, la collaborazione con AICS L’Avana, con le controparti cubane e con le aziende private partner di Acqua Campus, come Irritec e Winet, dimostra quanto sia strategico lavorare insieme, pubblico e privato, ricerca e impresa, per adattare soluzioni avanzate a contesti produttivi diversi e sempre più esposti agli effetti del cambiamento climatico”, dichiara Raffaella Zucaro, Direttrice generale del CER.

Il CER collabora attivamente con la sede AICS de L’Avana principalmente attraverso “Acqua Campus Cuba”, un’iniziativa inserita nel quadro del progetto HAB.AMA, sostenuto dalla Cooperazione Italiana.

La missione in Sicilia si è inserita nell’ambito di un ampio programma di formazione di Acqua Campus Cuba iniziato in Emilia-Romagna sulle tecnologie di monitoraggio dell’irrigazione di Winet Srl. Nata nel 2011, l’azienda è leader nella progettazione di reti di sensori wireless a basso costo e basso impatto ambientale. Con oltre 200 reti installate in Europa, Winet fornisce dati ad alta risoluzione spaziale e temporale, fondamentali per l’agricoltura di precisione e la gestione dei dissesti idrogeologici.

 *Instituto de Investigaciones Fundamentales en Agricultura Tropical “Alejandro de Humboldt”.

 

Ultimo aggiornamento: 26/05/2026, 18:43